Friday, 27 December 2013

Day #325

Everything hurts.
I would say the back of my left knee is what hurts the most - I have this really pretty angry-red patch there that totally matches with my.. nothing. And it hurts. Oh, my, does it hurt.
Shouldn't complain too out loud, though. Claire's far worse than I am, so today it was me who went out on a quest to the local pharmacy and got something for very bad sunburns. (Spoiler alert: it's not that effective.)

I also took care of more stuff for my journey, even though I'm going tomorrow downtown to finalize the bus tours and surf course.
Today I sort out half of a drama, as well. The said half consisted in me being left with no accomodation for my stay in Melbourne after Claire leaves on the 6th. Don't worry, now I do have a place to stay, thanks to Ashlee. (Yep, Karen's daughter.)
See, I was supposed to crash at my friend Jess' place for a short while, as I did when I visited Melbourne back in June. Unfortunately, she and her family won't be home at all for the next two weeks and that leaves me with nowhere to go. Ash is moving to Melbourne in those very days and, God bless her!, she said I can stay with her for the first three nights. After that, I'm going down south towards the Great Ocean Road, where I'll follow some surf classes and visit the area for another three days. This will leave me with just one day left in Victoria before my flight Auckland-bound.

Second half of the drama is not looking as good, yet. (Key word: yet. I have to find a way to make this work, no matter how.) Enzo (Yep, the pasta guy) hasn't confirmed us whether we can stay at his friends house when we are in Sydney, yet. And I mean, it's kind of - I don't know - unsettling, knowing that we're arriving there in three days. I hate this uncertainty: it's making me feel uneasy and powerless. Hopefully, this thing will turn around for the better. It has to.

Mi fa male tutto.
Se dovessi indicare ciò che mi fa più soffrire, probabilmente direi il retro del mio ginocchio sinistro. C'è una bella chiazza rosso intenso che s'intona perfettamente con.. nulla. E per di più, fa un male cane!
Non docrei lamentarmi a voce troppo alta, però. Claire è messa parecchio peggio ed è per questo che questa mattina è toccata a me la missione di recuperare qualche pomata miracolosa in farmacia. (Spoiler alert: non è affatto miracolosa.)

Mi sono anche occupata delle ultime cosucce per il mio viaggio, anche se vado ufficialmente domani in centro a prenotare il tour con il pullman e i tre giorni di surf.
Oggi ho anche risolto una mezza tragedia. La suddetta mezza tragedia consiteva nel fatto che, da un giorno all'altro, mi sarei ritrovata senza un posto dove stare a Melbourne dopo che Claire fosse tornata a Brisbane il sei. Niente panico. Ora ho un posto dove stare, grazie a Ashlee. (Sì! Sto parlando della figlia di Karen.)
Vedete, il piano era di passare poco meno di una settimana a casa della mia amica Jess - la stessa che mi aveva ospitato la prima volta che avevo vistitato Melbourne in giugno. Purtroppo lei e la sua famiglia non saranno a casa nel periodo in cui avrebbe fatto comodo a me e questo mi lasciava senza un tetto sopra la testa. Ash si trasferisce a Melbourne proprio in quei giorni e, Dio la benedica!, ha detto che posso stare con lei per le prime tre notti. Dopodiché pensavo comunque di dirigermi a sud verso la Great Ocean Road per tre giorni per seguire qualche lezione di surf e visitare la zona. Questo mi lascerebbe solo un giorno da dovermi gestire prima di partire alla volta di Auckland.

La risoluzione della seconda metà della tragedia, per ora, non sta andando altrettanto bene. (Parole chiave: per ora. Parliamone, devo trovare un modo per cui questa cosa funzioni. Qualsiasi modo.)
Enzo (Sì! Sto parlando del tizio della pasta) non ci ha ancora confermato se i suoi amici siano effettivamente disponibili a ospitarci a casa loro quando siamo a Sydney. E parliamone, mi fa stare un po' in agitazione tutta questa incertezza. Soprattutto quando uno pensa che arriviamo tra appena tre giorni! Mi sento così impotente.
Speriamo davvero che tutto si sistemi per il meglio. Deve sistemarsi per il meglio.