Saturday, 18 May 2013

Day #102

I'm glad to hear that some of you were amused by my little trick with the soup last night. I'm afraid there won't be anything as funny on today's blog entry, thank goodness!
I had double shift, served breakfast early in the morning and later came back to the restaurant for dinner. At dinner time we were packed. Literally we had no tables available, everything was booked. 

Davina thinks I freak out whenever we are busy, I wouldn't have agreed, but when she suggested I should breathe in slowly and then breathe out, I did realize I was probably on edge. I mean, I do not do it consciously, otherwise I'd try stopping myself from getting there. I think the problem is I am too worried I can't do everything I am supposed to, then I'm worried the customers might have been waiting too long for their orders, I'm also worried about spilling the soup and in general not being in control of the situation. Sounds like I do freak out a little bit, but at least I seem to be able to pull a nice façade when I'm in front of the patrons. Too bad I can't fool Davina as well.
If I were more organized, probably I wouldn't feel that things are slipping out of control, or maybe, if I just stopped expecting so much from myself, I'd be able to give myself a break, relax a little bit and still offer the best service I can. 

Sono contenta di sapere che qualcuno è riuscito a farsi una risata sul mio trucchetto con la zuppa di ieri. Temo che il post di quest'oggi non sarà altrettanto divertente - grazie al cielo!
Ho fatto turno doppio oggi. Ho servito a colazione questa mattina presto e poi sono ritornata al ristorante più tardi per l'ora di cena. Eravamo pienissimi questa sera, neanche un tavolo libero: tutti erano prenotati.
Davina pensa che io mi faccia prendere un po' dall'isteria quando siamo così pieni, non mi sarei mai trovata d'accordo, se non che, quando ha suggerito che mi prendessi un bel respiro, mi sono accorta che effettivamente ero parecchio agitata. Ovviamente non lo faccio volontariamente, perché altrimenti mi fermerei prima di ridurmi in quello stato; credo che il problema sia che mi preoccupo di non riuscire a fare tutto quello che devo fare, poi mi preoccupo che i clienti abbiano aspettato troppo a lungo per i loro ordini, sono preoccupata persino di rovesciare la zuppa e in generale di non avere tutto sotto controllo. Okay, a quanto pare divento un po' isterica per davvero, ma almeno sembra che io riesca a mantenere una parvenza di naturalità davanti alla gente seduta ai tavoli. Se solo riuscissi a ingannare anche Davina.
Se fossi più organizzata, probabilmente non mi sentirei come se la situazione mi stesse sciovalando tra le mani, oppure se semplicemente smettessi di pretendere così tanto da me stessa, sarei in grado di alleggerire un attimo la pressione di cui mi auto-carico, rilassarmi un attimo e offrire comunque il miglior servizio possibile.