Wednesday, 5 June 2013

Day #120

Last day in Melbourne. This morning I said goodbye to Jess and her family and I set with my trolley in hand to visit the Fitzroy suburb, Melbourne first suburb, where street art meets vintage meets bars and pubs. I went on a graffiti hunt and my goodness, there were so many writings and beautiful pictures!!! Here are some pictures. I'm sure I missed most of them, but you have to understand that most of the time they were sprayed on lonely alley walls, not the best place to be alone, if you know what I mean.

 
I followed Jess's and her brother Luke's advice and I walked on Brunswick St, Gertrude St and Smith St, that is to say, the main streets of the suburb. I stopped at a Fish and Chips on Brunswick to get lunch and then walked a little bit more through vintage shops, book shops 'where shhhhhh happens', coffee shops and other kinds of shop where they sold special herbs that promised happiness, no hangover and swore to be harmless.

From Fitzroy, I walked up to the Carlton Gardens, but I didn't have time to visit the Melbourne Museum as I was to catch the Free City Tram to Southern Cross Station and from there the Skybus that would have taken me to the airport.
Flight was on time and smooth. Tiger Airways terminal was still a shame, but the tickets were so cheap I should be ashamed to complain! 
Paolo came and picked me up from Brisbane Airport as I landed.

I had a great time in Melbourne, mainly because of Jess, her amazing family and their warm welcome. The weather was far better than I would have ever hoped for but the Taylors made me promise to visit back in summertime, as 'Melbourne is even better then'. I wouldn't know what to expect more from this incredible city, but I'll be as happy as ever to oblige.
 

Ultimo giorno a Melbourne. Questa mattina ho salutato Jess e la sua famiglia e mi sono diretta, trolley alla mano, verso Fitzroy, il primo sobborgo di Melbourne, dove la street art incontra i negozzietti vintage e un numero sempre crescente di pub e bar. Sono andata a caccia di graffiti e mamma mia, ce ne sono di tutti i tipi: dalle tags ai dipinti più belli! Sono sicura di averne mancati più della metà, ma dovete capire che la maggior parte di questi graffiti si trova sui muri delle viette più desolate e sporche che abbia mai visto: non proprio il posto migliore per girovagare da sola, anche se in pieno giorno!
Ho seguito i consigli di Jess e suo fratello Luke e sono rimasta su Brunswick, Gertrude e Smith Street, le principali del sobborgo in pratica. Mi sono fermata ad un Fish and Chips - risorante dove di solito servono pesce fritto in pastella con patatine fritte evviva il colesterolo! - su Brunswick e poi ho continuato la mia passeggiata tra negozietti vintage - che belle borse e stivaletti in pelle!, librerie, cafés, e negozi dove pubblicizzavano erbe che rendevano la gente felice, senza effetti di sbornia e a detta loro innocue.
Da Fitzroy ho camminato fino ai Carlton Gardens, ma non ho avuto tempo di visitare il Melbourne Museum perché dovevo prendere in ordine - prima il Free City Tram per portarmi alla stazione di Souther Cross e poi da lì lo Skybus per andare all'aeroporto.
Il volo è stato in orario e tutto è andato liscio. Il terminal della Tiger era squallido come sempre, ma con un biglietto così a basso prezzo non ho il diritto di lamentarmi.
Paolo è venuto a prendermi all'aeroporto di Brisbane, che caro.

Ho passato quattro giorni fantastici a Melbourne. Attribuisco tutto ciò principalmente a Jess, alla sua meravigliosa famiglia e al caldo benvenuto che mi hanno riservato. Il tempo, poi, è stato di gran lunga migliore di quanto avessi mai osato sperare, ma i Taylor mi hanno fatto promettere di tornare a trovarli in estate, quando 'Melbourne è anche meglio'. Non saprei cosa aspettarmi di più da questa incredibile città, ma sarò più che lieta di mantenere la promessa!