Tuesday, 18 June 2013

Day #133

Sorry for being MIA the last few days. I just didn't feel like writing on here at all.
I had a pretty rough weekend, and even though nice and exciting things happened, bad stuff happened as well. In case you were wondering, fighting on Skype with your mom is even worse than doing that with your sister.
I'll just write you a recap of the good news.

On Day #130, Saturday, 15 June 2013: Davina announced the winner of the cocktail competition we had going on the last couple of months. The Brianza cocktail I invented was the second best seller, but as the first one was Davina's own drink, I won the contest between the staff and got a 30 bucks gift card for the movies. Sweet. This Thursday I need to turn in another two cocktails for the next season. They must be wintery drinks, suggestions are welcome :)

On Day #131, Sunday, 16 June 2013: Cake, the Thai girl who came to visit the house last Monday, moved in. On a superficial level, I'm happy because this means my rent will be cheaper from now on, even though my freedom might be limited now. On the other hand, it's nice to get to know her and her culture. As I mentioned you last week, I was a little bit worried about the language barrier that might come between us, but it seems like she has a really nice Vocabulary App on her cellphone that might come in handy. What worries me know - yeah, I know, I'm ALWAYS worrying - is the culture clash that I'm just starting to experience now. I opened the cupboard today and the stench smell of herbs and spices was so overwhelming I coughed. Or the fact that she sits on my part of the bed when removing her shoes or socks or that she leaves our bedroom door open when she leaves the house and I'm still sleeping in bed, you know, small things that the sooner we clarify, the better.
For the rest, she seems lovely, of course we come from two very different worlds and I will try harder to understand hers and find compromises - I'm just sharing with you the first night impressions.

On Day #132, Monday, 17 June 2013: I stayed in, in the morning, but decided to head downtown in the late afternoon - early evening, because a) I haven't been eating red meat in a while - somehow I do not seem able to get a nice and tender steak to cook nor to cook a nice and tender steak b) at the Beach House, this pub downtown - I went there once with Claire and Sophie - on Monday night they serve steak and chips for just 10 dollars. 
It was a nice meal. Claire joined me and thank goodness we did some shopping and bought a sweater each before going to the Beach House, because when it was time to come back home, the Brisbane night air was more than chilly. I was wearing a thick knit sweater and on top my newly-bought sweater, and still I could feel cold.

It's just Tuesday morning as I'm writing, hence I do not know whether anything worth while telling is going to happen today. Should that be the case, I'll update this post tonight after work.

Scusate se non sono stata attiva ultimamente sul blog. Non avevo troppa voglia di scrivere.
È stato un weekend piuttosto pesante dal punto di vista emotivo, e anche se sono successe parecchie belle cose, ne sono capitate altre di meno piacevoli. Diciamo che, se ve lo stavate chiedendo, litigare su Skype con la propria madre è molto peggio che farlo con la propria sorella. 
Vi scrivo semplicemente un piccolo riassunto di quello che è capitato ogni giorno.

Day #130, Sabato, 15 Giugno 2013: Davina ha annunciato il vincitore della sfida tra camerieri per il cocktail più venduto della stagione, e anche se il Brianza è arrivato secondo, dato che il miglior cocktail era stato proposto da Davina e che lei non contava nella gara, ho vinto io! Yay. Per premio ho ricevuto una carta da 30 dollari per il cinema! Fantastico. Entro questo giovedì dobbiamo proporre due nuovi cocktails. Devono essere dei drinks adatti all'inverno. Qualche suggerimento?

Day #131, Domenica, 16 Giugno 2013: Cake, la ragazza Thailandese che è venuta a vedere la casa lunedì scorso, si è ufficialmente trasferita in camera mia. Da un punto di vista superficiale, ovviamente sono felice di condividere la camera con qualcuno perché il mio affitto settimanale diminuisce notevolmente, anche se le mie libertà sono più limitate ora. Da un altro punto di vista, invece, è affascinante avere la possibilità di conoscere di più sia lei che la sua cultura. Come vi ho detto settimana scorsa, ero un po' preoccupata per il problema della lingua dato che Cake non parla inglese fluentemente e naturalmente non parla italiano, ma sembra che abbia un'App per il cellulare che le fa da traduttore e che per il momento funziona alla grande. Quello che mi preoccupa ora - sì, lo so, c'è SEMPRE qualcosa che mi preoccupa - è quello che in Inglese è chiamato 'Culture Clash', scontro di culture, e che sto iniziando a sperimentare proprio ora dopo il primo paio di giorni. Ho aperto la dispensa questa mattina e la puzza l'odore delle spezie e delle erbe che mi ha investito era così forte che non ho potuto evitare di tossire. Oppure il fatto che si siede sempre dalla mia parte del letto per togliersi scarpe e calze o che la mattina lascia la porta della nostra camera spalancata anche se io sto ancora dormendo. Piccole cose che prima ci confrontiamo, meglio è.
Per il resto, sembra una ragazza molto socievole e simpatica, naturalmente siamo molto diverse perché veniamo da due mondi molto diversi, ma farò uno sforzo più grande e cercherò di capirla e trovare dei compromessi - naturalmente, quello che ho condiviso con voi ora sono solo le impressioni dei primi due giorni.

Day #132, Lunedì, 17 Giugno 2013: Sono rimasta a casa la mattina, ma ho deciso di andare in centro nel tardo pomeriggio perché a) non mangio carne rossa da un sacco - a quanto pare non sono né in grado di trovare delle scaloppine tenere a sufficienza da cucinare né di cucinare delle scaloppine di modo che vengano tenere b) al Beach House, questo locale nella City - dove una volta sono andata con Claire e Sophie - al lunedì sera fanno bistecca e patatine fritte a 10 dollari.
È stata una bella cenetta. C'era anche Claire e grazie al cielo, siamo andate a fare una tappa di shopping e ci siamo prese una felpa a testa, prima di andare a mangiare, perché una volta uscite dal Beach House, l'aria notturna di Brisbane era più che fredda! Avevo su un maglione pesante, poi ho messo su anche la felpa appena acquistata, ma faceva ancora parecchio freddo!

Oggi invece, giorno #133, non è successo nulla di ché. Sono andata al lavoro e Davina mi ha annunciato che settimana prossima sarà parecchio pesante dato che Tunda non lavorerà tutta settimana. Evviva. Oh bè, sono più soldi nel conto corrente.