Saturday, 9 February 2013

Day #4

First of all: do not panic. Ever. Not while you're reading this, nor even in your everyday life. Panic gets everything worse. I found it out today, when I was heading to the hospital. Don't freak out just yet!

Around 2pm I started feeling dizzy and light-headed, not to mention inexplicably cold and about to faint. I went to the bathroom, but it didn't get better, on the other hand I caught sight of myself in the mirror and I saw somebody that had my same features but the wrong colours: I looked terribly pale and my lips were an eerie white.

I also tried to lie down, but that didn't help me either.

I went to Paolo, the owner of the flat I'm living in, and told him I wasn't feeling good. He got me straight to the hospital. It was 3pm when I got there, and long story short: after breathing in a plastic bag, peeing in a plastic container, being treated by Dr. Hutcherson - I mean, his name was Anderson and but the looks he had very little in common with the American actor, getting antibiotics through IV, I was dismissed. 7pm.

Apparently I have an infection, but it's no Internet concern. It's treatable and I will survive it, in case someone was already placing bets.

I was just so scared, I panicked and got the whole thing a lot worse. I hyperventilated (literally, this time) which only made my stomachache worse which just made me panic even more.

So, what's the bottom-line? Try not to panic. 

Prima di tutto un consiglio: non andate nel panico! Mai. Né mentre leggete questo post né nella vita di ogni giorno. Il panico complica tutto. Io l'ho scoperto a mie spese oggi mentre andavo all'ospedale. Non spaventatevi..

Verso le 2 ho iniziato a non sentirmi troppo bene, la testa leggerissima, la sensazione di stare quasi per svenire, per non parlare del fatto che avessi un freddo cane - nonostante i 30 gradi.
Sono andara in bagno, sperando di sentirmi meglio rinfrescandomi, ma non è successo, invece mi è capitato di guardarmi allo specchio e di vedere qualcuno terribilmente simile a me, ma allo stesso momento con i toni tutti sbagliati: avevo la pelle pallidissima e le labbra erano sbiancate in maniera inquietante. Giuro, un'altra persona completamente.
Tra le altre cose, ho cercato di sdraiarmi, ma anche quando questo non ha funzionato. Sono andata allora da Paolo, il proprietario dell'appartamento dove c'è camera mia e di Claire - e grazie al cielo che in quel momento lui fosse a casa! - e gli ho detto di non sentirmi per niente bene. Mi ha portato diretta in ospedale. Erano le 3 a quel punto.
Per farla breve: dopo aver respirato in una borsa di plastica, aver fatto la pipì in un contenitore di plastica, essere stata curata dal Dott. Hutcherson - nel senso, in realtà si chiamava Anderson e in comune con l'attore americano aveva ben poco se non l'aspetto, essere stata somministrata antibiotici via flebo, sono stata dimessa. 7 di sera.

A quanto pare ho un'infezione, ma non sono fatti di Internet. È curabile e probabilmente non morirò di ciò, lo dico per quelli che già pensavano di ereditarsi i miei libri di Twilight - ve li regalo, quelli, non vi preoccupate!
Ero solo parecchio spaventata, sono completamente andata nel pallone, il che ha solo peggiorato le cose. Sono andata in iperventilazione (questa volta non solo per dire), che ha reso il mal di pancia solo più acuto e di conseguenza mi ha spaventata ancora di più.
Quindi, morale della favola: cercate di non andare nel panico.