Saturday, 6 April 2013

Day #60

Two months. Wow. It has been a really good ride so far, but now I think I'm ready to go back to Italy.
Ah, gotcha. Of course I'm not going back, I'm not even thinking about it - I mean, it feels like I just started something here and I really want to see how it goes.

So, it is late now and tomorrow I start working at 8 again, so I'll be short, like really really short.
The other day Davina talked to me and told me not to be disappointed if I didn't get too many tips or if I felt I didn't get tipped enough for the service I provided, and I was completely taken aback by her words. I mean, does it look like I only do that for the tip? Do I only do that for the tip?
I don't think so. Of course I seek positive feedback, I mean, I work really hard to give the best service possible because I'm genuinely happy when customers are happy, but I do not need to get more money back for that, I mean, I already get paid for doing my job. 
Maybe what I want the most is for my superiors to know that I was good enough, that I exceeded expectations once again. Now that I think about it, I've always been like this, seeking for approval and all - since primary school and maybe even before that, in my own house.
I probably could do without the tips if they just handed over a 50 words comment on how wonderful I was. Oh gosh, am I THAT insecure to need all that? It might also be that I just enjoy being praised for my work - yes, this is far more likely than insecurity.

Ok, I ran out of time. And you just enjoyed a delightful insight on what it is like to be one of my family members. God bless them, they've put up with me for so long, especially my sisters.
Anyway, all this babbling comes from yet another thing that happened at the restaurant - tonight: one of the customers came to me and gave me $20 tip, I thanked him of course, and as I was putting the note in our tips jar he demanded that I kept the money for myself and not share it because he was giving it to me. Now, that is not the restaurant policy, but Davina noticed the exchange and said it was all right for me to keep it in that case. I'm not saying I'm not flattered that they appreciated me that much, because I am, but I would have willingly shared it with Tunda and Amy. Maybe what I really couldn't do without was having my work aknowledged in front of the boss. Am I despicable for thinking like that? Like in Hilton, I would have appreciated a good word on the comment card they had to fill in even more than actual money, and even though I was terrified by Zafer - my DO - calling me Angel, as one of my guests suggested, I cannot deny that I was really flattered. What do you guys think? Am I completely nuts?
Now I really gotta go. Oh God, I still have to translate all of this in Italian! 

Due mesi. Wow! Però! È stata un'esperienza fantastica sotto molti punti di vista, però ora credo di essere pronta per tornare in Italia.
Ah, beccati! Quanti di voi ci hanno creduto? Ovviamente non sto pensando minimamente di ritornare, di certo non adesso quando sembra che le cose inizino sul serio a muoversi per il verso giusto. Voglio proprio vedere cosa mi riserveranno i prossimi mesi.

Ok, vi anticipo già che è parecchio tardi qui e che domani comincio ancora alle 8, quindi sarò breve, tipo che vorrei davvero rassicurarvi sulla brevità del post, ma adesso che ho appena finito di scrivere la parte in Inglese ho avuto la conferma che le mie capacità di sintesi non sono migliorate da quando scrivevo riassunti per scuola.
Quindi, ieri Davina mi ha presa da parte e mi ha detto di non arrabbiarmi se dovesse capitare di non ricevere mance o di non riceverne abbastanza per l'impegno e io sono rimasta un po' scioccata da un approccio del genere. Nel senso, dall'esterno sembra che lo faccia esclusivamente per le mance? E io, lo faccio solo per le mance?
Lo escludo, ovvio mi fa comodo qualche soldino in più, ma vengo già pagata per il lavoro che faccio e sapere che i clienti sono contenti mi rende felice. Forse, se proprio proprio vogliamo analizzare la situazione, credo che quello che più mi interessi sia che i miei superiori vengano a sapere, direttamente o indirettamente, che sono stata abbastanza brava, che ho superato le aspettative ancora una volta. Sì, ora che mi ci metto a riflettere, sono sempre stata così - dall'elementari minimo, e di sicuro anche a casa prima di allora.
Probabilmente potrei fare a meno delle mance se i clienti fossero disposti a scrivere 5 righe commento su quanto io sia stata meravigliosa! ahah Omamma! Sono così insicura di me stessa da avere bisogno di una cosa come QUELLA? No, molto più probabilmente è la mia brama di lodi e riconoscimenti - sì decisamente molto più plausibile dell'insicurezza.

Ok, nel frattempo si è fatto tardissimissimo e voi vi siete goduti un po' della sensazione di essere parte della mia famiglia. Mamma mia, poveri loro che hanno dovuto sopportare tutto questo da sempre, soprattutto le mie sorelle, perché volente o nolente, un po' di competizione c'è sempre.
Comunque, tutto questo scrivere è scaturito da un altro episodio che è accaduto questa sera al ristorante: uno dei clienti è venuto da me personalmente e mi ha dato 20 dollari di mancia, l'ho ringraziato ovviamente e mentre stavo mettendo la banconota nel vasetto dove raccogliamo tutte le mance della serata, lui ha insistito perché li tenessi per me. Ora, questa non è la politica del ristorante, però dato che Davina ha assistito allo scambio, mi ha permesso di tenermi la mancia per me. Non dico di non essere stata molto lusingata dal gesto, perché ovviamente è stato così, ma non avrei avuto problemi a condividere con Tunda e Amy. Forse mi sarebbe dispiaciuto di più se la cosa fosse passata inosservata agli occhi dei miei boss. È deplorevole che io ragioni così? Tipo, in Hilton, apprezzavo quasi di più un bel commento sui questionari che distribuivamo agli ospiti piuttosto che soldi, e anche se Zafer - il vice direttore del Resort - mi terrorizzava, non posso negare che era parecchio lusinghiero che usasse il soprannome di 'Angelo' - come suggerito in uno di quei commenti - quando si rivolgeva a me. Cosa ne dite? Sono da ricovero?
Adesso vado sul serio! A domani!