Monday, 22 April 2013

Day #76

I did indeed finish the book last night, or should I say this early morning, since it was something like 5:30, but whatever. Then I was just too tired and emotionally unstable to do anything but drop asleep.
When I woke up at 1 o'clock everything was good, though. The hollowness came later. 
I should really brace myself before starting anything I do, somehow I always end up too involved and sometimes that means hurt, as well. I'm not saying I did not like how the series ended, it was really clever of Ms. Clare and I did not see that one coming, but, yeah, mostly I felt sad because it ended. Perdiod.

So yeah, I avoided reading anything else for the rest of the day because it just didn't feel right, if you know what I mean? I was still ''digesting'' and in my mind going through the faces, the words and actions of those last chapters. It's weird, but that is how I read, that is how I've always approached any novel.
Instead, in the afternoon, I did my laundry, cleaned my bathroom and bedroom and at a quarter to seven I decided I simply couldn't stand staying inside any longer. I needed some fresh air.
So I set off for a walk and I didn't come back before eight thirty.

Winter is approaching and the days are now shorter than when I first came to Brisbane. At seven the moon was already up in the sky, the latter was pitch black. First I got to the river, walking towards Portside Wharf. I thought I might stop at the playground there, where Claire and I went when we read Catching Fire at the park one afternoon, but when I saw a dozen guys training for God know's which kind of sport I decided to keep walking, not really knowing where to go. 
It was pretty dark, and at first I didn't thought my change of direction might lead me on a little pathway through the trees - the equivalent of a sidewalk, where the sidewalk was interrupted at the bus stop. I know it might sound weird, but given the encounter I had with the spider the other night, I felt extremely conscious of the snakes and spiders that could inhabit that little piece of green, and I walked along the fifty metre path as I might be crossing Sleepy Hollow.

Spooky experience apart, I found myself following the course of the river upstream, towards the city. Brisbane Australia is full of people obsessed over fitness and you might find sidewalks everywhere, where people can run, jog or cycle. The City is beautiful at night. I remember Claire telling me she loves it better at night time and that's true, it is kind of beautiful. From our suburb, once you're close to the river, you get THE view of the CBD and though one might argue that seen one big city at night, seen all, I still cannot help but wonder how lucky I am to be where I am now. 
Truth to be told, my thoughts were gloomier, as I was walking down the road. The air was chilly and I still couldn't drive my mind away from Will, Tessa, Jem, the other characters and their stories. I thought of what I might be writing here on the blog when I got back, I thought of writing in general and how hard I wish I could be good at it. I ended up on a bench near a crook of the Brisbane River and stopped there.

Probably I was just tiring myself in the hope I would go to bed earlier tonight. Mission accomplished. Good night.

Alla fine l'ho finito il libro ieri notte, anche se forse sarebbe meglio dire questa mattina, dato che erano le 5 e mezza quando ho spento il computer (il libro era in pdf), ma comunque. A quel punto ero così stanca e instabile emotivamente che ho accolto volentieri l'oblio del sonno. Quando mi sono svegliata, alla una e mezza, tutto era a posto. Il vuoto allo stomaco è arrivato solo dopo.
Dovrei davvero proteggermi e prepararmi psicologicamente prima di cominciare qualsiasi cosa mi imbarchi, perché inevitabilmente rimango troppo coinvolta e a volte questo implica anche ferita. Non dico che non mi sia piaciuta come sia finita la serie, anzi è stata una mossa davvero intelligente e inaspettata da parte della Sig.ra Clare, il fatto è che ero un po' giù perché fosse finita. Punto.
Quindi sì, ho evitato di leggere qualsiasi altra cosa per il resto del pomeriggio perché non mi sentivo proprio in vena, se capite che intendo? Stavo ancora ''digerendo'' e pensando ai visi, alle parole e alle azioni di quegli ultimi capitoli. So che è strano, ma è il mio modo di leggere, è come ho sempre letto.
Invece nel pomeriggio, ho fatto il bucato, pulito il mio bagno e la mia camera e poi alle 7 meno un quarto semplicemente non ce l'ho fatta più. Ho sentito il bisogno di uscire di casa, prendere un po' d'aria fresca e mi sono incamminata. Non sono rientrata prima delle otto e mezza.
L'inverno si sta avvicinando e le giornate sono molto più corte ora di quando sono arrivata a Brisbane. Alle 7, la luna era già alta nel cielo ed era buio pesto. Prima sono andata verso il fiume, passando per Portside Wharf. Ho pensato potessi andare al parco dove io e Claire ci siamo fermate un pomeriggio a leggere La Ragazza di Fuoco, ma quando sono arrivata ho visto una dozzina di tizi che si allenavano per chissà quale sport e ho preferito continuare a camminare, nonostante non sapessi più dove stessi andando.
Come vi dicevo, era già parecchio buio e il piccolo cambio di direzione mi ha portata a camminare su questa stradina, a mo' di marciapiede - il vero e proprio marciapiede di cemento si interrompeva alla fermata del pullman - che passava attraverso un boschetto. So che è strano - pure questo - e forse è dovuto all'incontro dell'altra sera col ragno, ma nel camminare su quel pezzettino di strada ero tremendamente cosciente di tutti i ragni e serpenti che potevano esserci in quel dannato boschetto, e ho aumentato il passo come se stessi muovendomi attraverso una delle viette di Sleepy Hollow.
Esperienze nella boscaglia a parte, mi sono ritrovata a seguire il corso del fiume verso il centro della città. A Brisbane In Australia sono tutti patiti del fitness ed è facilissimo trovare piste per camminare, fare jogging o andare in bici. Il centro è bellissimo di notte. Ricordo una volta che Claire mi ha detto che lei adora molto di più Brisbane di notte e non ha tutti i torti, è bella davvero. Dal nostro sobborgo, Hamilton, una volta che si è sul fiume, si ha il panorama perfetto sul CBD (Central Business District) e sebbene uno possa obbiettare che vista una città coi grattacieli di notte, viste tutte, bè, io non posso fare a meno di meravigliarmi di quanto sono fortunata ad essere dove sono adesso.
Ad essere sincera, i pensieri che avevo mentre camminavo lungo il fiume e guardavo alla City erano di natura ben diversa e più agitata. L'aria era fresca tendente al freddo e io non riuscivo proprio a togliermi dalla mente Will, Tessa, Jem, gli altri personaggi e le loro storie. Ho pensato a quello che avrei scritto qui sul blog una volta tornata a casa, ho pensato allo scrivere in generale e a quanto mi piacerebbe esserne portata. Sono finita su una panchina, in un pezzettino di prato in un ansa del fiume, e mi sono fermata lì.
Non so cosa pensavo di ottenere da tutto ciò, forse stavo solo cercando di stancarmi a sufficienza così da andare a letto un po' più presto questa sera. Missione compiuta. Buona notte.