Thursday, 18 April 2013

Day #72

Sorry if I haven't posted sooner today, but against my better judgement I read till now. I finished the second installment of The Infernal Devices series and I can positively affirm that I am no longer in control of my feelings. The whole book was a little bit too much. 
Together with Augustus Waters (TFiOS) and Peeta Mellark (THG), Will Herondale - one of the main characters of the series - could be considered one of my babies. Why do my babies have to suffer like that?!?! Mama wants to protect them but she can't get into a fictional story and hug them tight.
You remember when I mentioned you I was going crazy, right?

Anyway, I worked at the restaurant at lunch time. Davina showed me how to do standard coffees with the huge machine we have, because on Sunday afternoon I will be alone on the floor, taking care of both taking orders, carrying food and getting drinks and coffees ready. Truth to be told, we're not busy at all at lunch time, so I shouldn't have too many problems managing it all, but let me tell you this, getting the milk hot enough and with the right amount of froth to top the cups up is not as easy as it sounds. 
But I'm glad for the opportunity, and as Davina said today, being barista, as well as waitress, would be a great advantage for a possible future job. I'm so thankful for the training they're giving me, not to mention the patience with which she teaches me ground rules and tricks.

Scusate se non ho scritto nulla prima di ora, ma contro ogni mio buon porposito, questa sera mi sono messa a leggere e ho finito solo ora. Ho terminato il secondo libro della saga Shadowhunters - Le Origini e posso affermare con un certo grado di precisione di aver perso qualsiasi controllo sui sentimenti che provo per questi personaggi. L'intero libro è stato un duro colpo allo stomaco.
Insieme ad Augustus Waters (La Colpa delle Stelle) e a Peeta Mellark (Hunger Games), Will Herondale - uno dei protagonisti di questa saga - è entrato di diritto e di prepotenza nella cerchia ristretta dei miei amorini, quei personaggi per cui vorrei avere l'abilità di entrare nel loro mondo di fiction, che sistematicamente li tratta da cani, per abbracciarli stretti stretti tanto sono sfortunati!
Sì, vi ricordate che ieri vi dicevo di stare impazzendo, no?

Comunque, a pranzo ho lavorato al ristorante. Davina mi ha mostrato come preparare caffè standard con la macchinona che si ritrovano, perché da domenica pomeriggio sarò da sola in sala a occuparmi sia degli ordini, che di portare i piatti ai tavoli, che preparare le bevande. C'è da dire però, che i pomeriggi sono parecchio calmi.. tipo oggi ho servito solo tre tavoli. In ogni caso, scaldare il latte fino a che non sia della temperatura giusta piuttosto che con la giusta quantità di schiuma per i diversi tipi di caffè è più facile a dirsi che a farsi.
Però sono contentissima di questa opportunità. D'altronde, come ha detto anche Davina questo pomeriggio, sapere stare dietro al bancone (fare cocktails, preparare caffè, conoscere liquori e vini) è una competenza non da poco da inserire nel curriculum, nel momento in cui mi dovessi trovare a cercare un nuovo lavoro. Sono estremamente riconoscente per le conoscenze che mi si stanno impartendo, per non parlare dell'inifita pazienza che ha Davina quando mi spiega le regole di base e i trucchi del mestiere.