Wednesday, 17 April 2013

Day #71

I'll just say three things.

1) Today I'm posting way before midnight because I realized I cannot start reading before I write something on here. You see, I'm afraid when I read I just lose track of time and I seriously cannot afford going to sleep at 4AM for the third night in a row.

2) I was so happy to get back to work today! These have been the most tiring days off of my life. I read at nighttime, slept during the morning, hardly left the house (weather sucked almost all the time anyway), ate not regularly (food comes second place when you are reading certain books) but drank coffee copiously. I was afraid I might have a stroke this afternoon when I drank the uptenth mug of caffè latte after eating an orange; for some weird reason I thought the combination of the two might be fatal.
I was so happy to go back also because I thought that that might prove to be an excellent distraction from all my Infernal Devices thoughts and daydreams - I mean, I needed a break from two nights of reading about Will, Tessa and Jem and two days picturing in my head what I read! When hardly no one showed up at the restaurant, I ended up wondering about them and their freaking love triangle, and all the things that could still go wrong in more than a half of book 2 and in the whole third book! I looked for spoilers of the endgame couple just before heading for work, because I'm substantially a bad person, but since I didn't want to do it too directly - that'd be cheating - I got even more confused!!! I found a fanart with two characters getting married, but then I thought I read on the author's blog that one of them had children with the other and I started to freak out because I still have one book and more than a half to read and I have no clue what will happen and I know I should enjoy the ride as I go, not forcing or trying to see foreshadowing where there is none, but you can totally see how I couldn't manage to focus on the floor tonight with such thoughts and how then I tried to focus and later thanked God when some customers came and eventually did distract me. Man, was it hard for the first couple of hours!!! *breathes*

3) I think I might be going slightly crazy. 
This wasn't what I planned to write, I wanted to say that despite what my friend Danilo told me before I left Italy, that is to say, that I'd gain hundreds and hundreds of kg once here in Australia, I'm actually doing all right. Even lost 5kg already and working on my arm muscles lifting all those tables and chairs while setting and packing up the restaurant, despite all the cheesecake and banana bread I'm eating. Now you see how this just proves the point I made in the first sentence of this paragraph. I'm switching subjects from hardcore fangirling to weight gaining in a matter of periods. I'm starting to make no sense. I blame it on the coffee.

Dirò solo tre cose.
1) Oggi inizio a scrivere prima di mezzanotte perché ho finalmente capito che non posso mettermi a leggere prima di postare qualcosa su qui. Quando inizio, perdo completamente la concezione del tempo e non posso decisamente permettermi di andare a letto alle 4 per la terza notte di fila!
2) Sono stata così felice di ritornare al lavoro oggi!!! Gli ultimi tre giorni sono stati i giorni liberi più stancanti della mia vita! Leggevo di notte, dormivo tutta la mattina, uscivo raramente (il tempo ha fatto piuttosto schifo), mangiavo a caso e l'unica costante erano le tazzone di caffelatte ogni tre/quattro ore. Questo pomeriggio, scherzi a parte, mi sono spaventata! Per qualche strano morivo, pensavo che l'ultima tazza di caffè, in combinazione con l'arancia che avevo appena finito di mangiare, mi avrebbe ucciso!
Un'altra ragione per cui ero così contenta di tornare al lavoro era perché pensavo potesse rivelarsi un'ottima distrazione dai costanti pensieri e teorie che mi assillano ultimamente su Shadowhunters - Le Origini. Parliamone, ho letto di Will, Tessa e Jem per le ultime due notti e passato gli ultimi due giorni ad immaginarmi le storie di cui avevo letto! Quando il ristorante era pronto e nessuno si era ancora fatto vivo, sono finita a ripensare ancora a loro e il loro triangolo amoroso del cavolo e a tutte le cose che possono ancora andare storte nella più di metà del secondo libro che mi manca e in tutto il terzo libro. Stavo male. Prima di uscire per andare al ristorante, ho cercato su Internet quale coppia sarebbe stata quella definitiva, ma visto che l'ho fatto in maniera discreta (leggi: lanciando occhiate e scorrendo le pagine velocemente senza soffermarmi troppo a leggere) - altrimenti è barare! - temo di esserne uscita ancora più confusa! Nel senso, ho trovato un disegno che rappresenta due che si sposano, ma poi mi è sembrato di capire dal sito dell'autrice che in realtà erano gli altri due personaggi ad avere una famiglia insieme e quindi ho iniziato a non capirci più nulla e so che dovrei godermi la storia mentre si sviluppa e non cercare di rovinarmela, oppure non pensare che ci siano indizi su avvenimenti futuri quando in realtà non ce ne sono, ma non riesco a fermare il mio cervello! Forse esagero con la caffeina. Potete ben capire lo sforzo dietro al semplice concentrarmi sulla sala con un tale ciclone di pensieri nella testa! Sul serio, impresa che non è mai stata così ardua: ero più lucida l'altro giorno quando Davina mi ha fatto assaggiare 5 cocktails diversi prima del turno! Grazie al cielo, i clienti poi sono arrivati e a quel punto è stato più facile accantonare certe preoccupazioni - parliamone, in un libro e mezzo può succedere di tutto! Le prime ore del turno sono state le più pesanti.
3) Credo di stare lentamente impazzendo.
In realtà non era questa la cosa che volevo scrivere. Volevo dire che nonostante quello che il mio amico Danilo mi ha detto prima di partire dall'Italia, e cioè che avrei messo su chili su chili una volta in Australia, in realtà sto bene. Anzi, ne ho persi 5 e la cosa migliore a mio parere è che con tutto questo sollevare di tavoli e sedie e obrelloni, sto davvero lavorando sui muscoletti flaccidi delle mie braccia e non mi sento neanche troppo in colpa quando mangio un po' di cheesecake o di banana bread. Ora, questo ultimo pensiero conferma in pieno la prima frase di questo paragrafo. Cambio argomento, dall'apprensione per il finale di un libro alla perdita di peso nel giro di un 'a capo'. Comincio a non avere più senso! Troppo caffè, decisamente.